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Visualizzazione post con etichetta possessione. Mostra tutti i post
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martedì 2 aprile 2013

L’attesissimo ritorno di Casper Van Dien. The Pact

da: samuelsilbermann@ustalentagent.com
a: caspervandien@gmail.com
oggetto: figata!!!!!

Chi è il tuo uomo? Chi è il tuo uomo? Ma sono io Casper bello! E perché lo dico? Perché ho agguantato un copione che è fatto apposta per te. Il film si chiama “The Pact”. Roba di spiriti, donne uccise… insomma, perfetto per intortare un pubblico giovane. Io ho detto che ci avresti pensato, ma so già che mi dirai di sì, vero? 


da: caspervandien@gmail.com
a: samuelsilbermann@ustalentagent.com
oggetto: calma.

Samuel, che è ‘sta storia? Ma non dicevamo che volevamo fare Checov in qualche teatro off? Io devo dimostrare ai critici che non sono andato alla Florida State University solo per stare nelle confraternite e ubriacarmi!



da: samuelsilbermann@ustalentagent.com
a: caspervandien@gmail.com
oggetto: non facciamo cazzate.

Co’ Checov non ce pago manco una settimana di massaggiatore della mia ex moglie. E fidati che è un bellissimo progetto. Senti che trama: due sorelle tornano nella casa della loro madre in seguito alla morte di quest’ultima. La sorella maggiore arriva prima, e sparisce. Poi arriva la seconda, che in realtà manco voleva andare perché a quanto dice il copione la madre di ‘ste due era una stronza. Insieme alla cugina, che ha in affido la figlia della sorella maggiore, iniziano a cercare di capire dove s’è infilata la loro parente. Però sparisce pure la cugina. Quindi rimane lei con la nipote e col volenteroso sceriffo che indaga. E indovina un po’ chi è il volenteroso sceriffo? Indovina un po’?


da: caspervandien@gmail.com
a: samuelsilbermann@ustalentagent.com
oggetto: a me me pare ‘na stronzata.

E quindi che faccio? Il solito idiota con aria paternalista, che dice minchiate tipo “ho una figlia che ti assomiglia un sacco” per rompere il ghiaccio e stabilire un contatto con la ragazza ribelle e recalcitrante?


da: samuelsilbermann@ustalentagent.com
a: caspervandien@gmail.com
oggetto: ma che hai letto il copione?

Invece tu fai un sacco di cose: mangi il budino alla vaniglia, fai fotografie, tieni in mano una pistola… te l’’ho già detto del budino alla vaniglia? E poi all’inizio sembra la solita stronzata sulla casa posseduta, ma fidati che ci sono dei punti in cui ti spaventi sul serio, la tensione c’è. La musica, il sonoro, il montaggio… e non sono solo gli spettri a essere pericolosi. Pensa che c’è anche l’ex compagna di scuola disadattata che comunica coi morti e che parla come la rana Kermit.
Daiii, per favore. La mia ex moglie ha minacciato di iniziare pure il corso di tennis dalla prossima settimana.



da: caspervandien@gmail.com
a: samuelsilbermann@ustalentagent.com
oggetto: va bene, ma lo faccio solo per il budino.

E se poi la gente non lo guarda? E se i critici mi stroncano? E se tutti fanno raffronti con la mia intensa interpretazione di Tarzan?



da: samuelsilbermann@ustalentagent.com
a: caspervandien@gmail.com
oggetto: vedrai che a ‘sto giro il Wyoming Screen Award non te lo leva nessuno.

Ma scherzi? Sai quante trentenni sceme che si ricordano di te in Beverly Hills 90210 faranno la fila per vederti? Credimi, sarà un successo. E ti prometto che dopo questo ti faccio fare una parte in Hedda Gabler di Ibsen. Hedda, ovviamente.


martedì 6 novembre 2012

In tempo di guerra, ogni umano è trincea. Di possessioni demoniache e cose così.


Chi ama il genere lo sa: la storia degli horror non ci ha donato solo squartamenti, decapitazioni e manifestazioni paranormali. Ma ha anche fornito ai suoi fan dei preziosi insegnamenti di vita. Tra i più importanti ricordiamo:
- mai offrire un passaggio a un autostoppista;
- mai infrattarsi a pomiciare in zone dimenticate da Dio: piuttosto,  beccatevi una denuncia per atti osceni in luogo pubblico;
- mai viaggiare on the road, che tanto poi bucate e finite bloccati in qualche paesino popolato da pazzi assassini. Anzi, mai viaggiare in generale: statevi a casa che è più sicuro. Sempre che ricordiate di:
- ignorare telefono e citofono quando siete da soli. Viva l’autismo.

Questi, i più noti. Ci sono però anche dati di fatto di cui ci si rende conto solo dopo una seria sovraesposizione a possessioni&esorcismi vari. Ad esempio: ma voi ve ne eravate accorti, che i demoni sono dei pedofili? Da Regan in poi, nel 90% dei casi chi si becca dentro Satana o qualche suo vice è un minorenne. Questo significa una cosa sola: ah-ah! Cazzi dei bambini! Noi siamo al sicuro!

Attenzione però: non dimentichiamo quel restante 10%. L’insegnamento completo infatti recita: molto spesso il demone preferisce l’infante. Che però alla fine si salva. Nei rari casi in cui lo spirito malvagio decida invece di penetrare un adulto, quest’ultimo è fottuto. In senso letterale e metaforico.
Ora, per chi volesse approfondire questa particolare sottocategoria horror – qui definita Ogni umano è trincea – il mio indiscutibile cattivo gusto ha selezionato cinque film più o meno recenti (2010-2012) che qualche saltino ve lo faranno fare. Premesso che la trama è sempre la stessa, quello che fa la differenza è l’esito del match Posseduto vs Possessore. Ovviamente i migliori sono i film in cui vince il male, ma siccome sono buona in questa sede non farò spoiler.
Pronti, via.
    
    1) Insidious
Un po’ Narnia in salsa horror. Vabbè, questo è uno spoiler ma tanto per ora non lo capite.
Famiglia si trasferisce in casa nuova, figlio cade inspiegabilmente in coma, madre inizia a scorgere una strana figura che passeggia in casa nottetempo. Tutti pensano che sia la casa a essere stregata, e invece.
Ben girato, Insidious da 1 a 10 vi fa cagare sotto 7. Questa scena iniziate a guardarla qui così ci arrivate preparati e, come direbbe Bart, non vi fate infartare:


     2)  L’ultimo esorcismo
Ecco, questo è proprio un capolavoro del mockumentary. Esorcista scettico si reca in paesino di bifolchi, per liberare da Satana una ragazzina figlia di maniaco religioso. E niente va come ci si aspetterebbe. Alla fine di questo film, solo l’ateismo vi sembrerà una scelta safe. Da segnalare la giovane posseduta, che senza alcun supporto di effetti speciali si contorce sotto i vostri occhi come un cubo di Rubik. 


Magari questo non guardatelo da soli. Dico sul serio: uno pensa di aver visto tutto, ma quando si trova di fronte un prete posseduto che annega un bambino durante il battesimo, ecco, la pelle d’oca è dietro l’angolo. Trama: giovane americana parte in cerca della madre – che non vede da anni, poiché rinchiusa in un ospedale psichiatrico per decisione del Vaticano. Ma in realtà la signora non è pazza, che allarmismo! È semplicemente posseduta da Satana.

E Satana dopo tanti anni che sta là dentro decide di andarsi a fare un giretto, travasandosi da un umano all’altro. Come per L’ultimo esorcismo, la morale di questo film è: “Non credere in niente, e niente si ficcherà a tradimento dentro di te”.

   
    4) Sinister
Visto all’ultimo FrighFest, questo film mette di nuovo in scena la pedofilia demoniaca. Famiglia trasloca in casa nuova e dopo un po’ la figlia inizia a comportarsi in modo strano. Indovinate perché? Ecco, appunto. Nel frattempo il padre, indaga indaga, viene a scoprire che in quella casa ne è morta un bel po’ di gente: tutta uccisa dai rispettivi figli. Insomma, il succo l’avete capito. Ma vedere i bambini in versione diabolica è sempre divertente. Specie quando vi guardano con scetticismo, se cercate di esorcizzarli:

Bitch, please...
    
    5) The Possession
Or ora nelle sale, in realtà non aggiunge nulla al genere. Ma i rumori improvvisi arrivano sempre al momento giusto e vi fanno saltare come Dio comanda; la piccola posseduta è credibilissima nei suoi sguardi “Occhio, che finisci male”; e poi cos’altro…ah si! C’è una scena in cui dalla gola della bimba spunta la mano del demone, dettaglio disgustoso al punto giusto. Per il resto, The Possession arriva a un 6 scarso. Ma conferma un’altra preziosa lezione: se non trovate più il posseduto, attenzione, che si è arrampicato sul soffitto proprio sopra di voi. 

Nella foto, Noia e Maleducazione in sala.